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	<title>usura &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/usura/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "usura"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 09:23:19 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Accordo FIDITALIA ADICONSUM contro sovraindebitamento e usura - se ne parla a Salvadanaio]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2492</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 07:33:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>karalis</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2492</guid>
<description><![CDATA[
Fiditalia e Adiconsum intanto annunciano: concederanno, sotto particolari condizioni, prestiti pers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2739 alignnone" style="float:left;" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/salvadanaio.png?w=300" border="0" alt="" hspace="8" vspace="8" width="300" height="139" /></p>
<p style="text-align:justify;">Fiditalia e Adiconsum intanto annunciano: concederanno, sotto particolari condizioni, prestiti personali fino a 26 mila euro a favore di soggetti a rischio.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/salvadanaio-scheda140508.mp3" target="_self"><strong>scheda audio introduttiva</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">Debora Rosciani ne discute a Salvadanaio con Giancarlo Cupane, presidente di Prometeo, Fabio Picciolini segretario nazionale Adiconsum e Egidio Marsico, vice direttore generale e responsabile della divisione affari di Fiditalia...</p>
<p style="text-align:center;">l'ascolto dello streaming audio richiede real player</p>
<p style="text-align:center;"><a title="accordo fiditalia adiconsum contro l'usura" href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio/Assets/ram/salvadanaio140508.ram" target="_self"><img class="alignnone size-medium wp-image-2828" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/accordo-fiditalia-adiconsum1.png?w=300" border="0" alt="" width="300" height="83" /></a></p>
<p style="text-align:center;">trasmissione del 14 maggio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Portici, capitale antiracket. Partono le norme restrittive in materia di appalti pubblici nella città del Granatello. Enzo Cuomo: "Per combattere il Sistema dobbiamo fare sistema e tutelare gli imprenditori che denunciano"]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/?p=910</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 17:53:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/?p=910</guid>
<description><![CDATA[
PORTICI - “A Portici, sono tutti amici” dice Enzo Cuomo, sindaco in prima linea, alla presentaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="text-align:center;margin:0;"><span class="stile81"><span style="color:windowtext;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://loravesuviana.files.wordpress.com/2008/07/conferenza-x.jpg"><img class="size-medium wp-image-913  aligncenter" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/conferenza-x.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" /></a></span></span></span></span><span class="stile81"><span style="color:windowtext;"></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;margin:0;"><span class="stile81"><span style="color:windowtext;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>PORTICI</strong> - “A Portici, sono tutti amici” dice Enzo Cuomo, sindaco in prima linea, alla presentazione di due Protocolli della Legalità, riferendosi alla tecnica ormai consueta delle richieste estorsive ai cantieri cittadini.<!--more--></span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:center;margin:0;"><span class="stile81"><span style="color:windowtext;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://loravesuviana.files.wordpress.com/2008/07/x-sindaco-cuomoe-e-assessore-frosina.jpg"><img class="size-medium wp-image-915  aligncenter" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/x-sindaco-cuomoe-e-assessore-frosina.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" /></a></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;margin:0;"><span class="stile81"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Lucida Sans Unicode;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sì perché funziona così, come ci scherza su il sindaco per stigmatizzare una situazione delicata. Gli emissari del clan, che prima nella città del Grantaello era uno solo (i Vollaro), arrivano in moto. Chiedono di parlare col titolare del cantiere. Se c’è gli espongono la loro richiesta, dicendosi vicini agli “amici di Portici”. Se il titolare, rifiuta si passa alla fase successiva. Gli “amici di Portici” tornano sul cantiere e questa volta, minacciando armi in pugno gli operai, bloccano i lavori. Sembra la scena di un film, magari un Gomorra dove non c’entrano i Casalesi, ma è così. E stamattina nella sala stampa del comune il sindaco Enzo Cuomo e l’assessore ai lavori pubblici Rosario Frosina, hanno presentato le “regole” che gli imprenditori devono rispettare per poter lavorare in città. “Vogliamo una città sana – dice soddisfatto Frosina che è anche il vice sindaco – da tutti i punti di vista”. Affinché questo avvenga, bisogna garantire la tutela degli imprenditori che denunciano e incrementare il  contrasto al crimine con il rafforzamento della videosorveglianza e un miglior coordinamento delle forze dell´ordine. Sono queste le misure necessarie per fronteggiare  il racket secondo la Giunta di centro sinistra retta da Enzo Cuomo. Prima una ordinanza sindacale che vietava l’esposizione delle stelle di natale fuori i negozi, poi quella che ne vietava gli zerbini “personalizzati”, poi (non per finire) quella “pazzia” nella vecchia città del Califfo (Luigi Vollaro) che il sindaco ha messo in atto: vietare alla statua di San Ciro di entrare nei violetti (a pagamento) della città vecchia, quella che stenta ancora ad abituarsi che “Il sistema – come lo chiama Cuomo . della legalità è e deve essere più forte degli altri”. E questa politica ha portato i suoi frutti. Nell´ultimo mese, cinque imprese edili operanti in cantieri pubblici hanno  segnalato e denunciato tentativi di estorsione da parte del  racket. "Un messaggio positivo - ha detto il sindaco  Vincenzo Cuomo - nell´azione di contrasto alla criminalità  organizzata. Abbiamo avuto importanti risultati nei cantieri  pubblici che hanno denunciato tentativi di estorsione. E´ un  fatto estremamente importante perché denunciare, credo, sia il  meccanismo più efficace nel contrasto alla malavita  organizzata". Il passaggio successivo alla denuncia è la  tutela che va garantita sia da parte delle forze dell’ordine  (con la individuazione dei responsabili) che  da parte dell’amministrazione (con il rafforzamento della  video sorveglianza). Restano sul tavolo delle faccende irrisolte, l’esigua presenza di forze dell’oirdine sul territorio. Un solo commissariato di Polizia di Stato, efficientissimo per carità, ma in “condivisione” col Comune (altrettanto difficile) di Ercolano, e una stazione dei Carabinieri che conta 11 unità. "La qualità degli imprenditori è migliorata - ha aggiunto  l’assessore ai Lavori Pubblici Rosario Frosina -, ed è data dal  fatto che le società denunciano. Come amministrazione dobbiamo  essere loro vicini". I risultati sono stati ottenuti grazie a due provvedimenti  importanti di contrasto alle infiltrazioni mafiose  negli appalti pubblici. Con delibere di giunta, l’amministrazione ha aderito al primo e al secondo protocollo di legalità con la Prefettura di Napoli. Inoltre, l’amministrazione ha stabilito autonomamente criteri rigorosi che escludono dalla partecipazione alle procedure di affidamento di concessioni e appalti coloro che hanno parentele fino al quarto grado con appartenenti ad associazioni camorristiche, condanne in primo grado per reati contro la pubblica amministrazione, denunciati per delitti commessi al fine di agevolare l´associazione camorristica, rinviati a giudizio per associazione a delinquere, traffico d’armi, usura e i condannati in primo grado per turbativa di libertà degli incanti.</span></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:center;margin:0;"><span class="stile81"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;"><a href="http://loravesuviana.files.wordpress.com/2008/07/vollaro1.jpg"><img class="size-medium wp-image-917  aligncenter" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/07/vollaro1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="119" /></a></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Denunciato il rappresentante di una ditta che ha assunto come custode di un cantiere un uomo ritenuto vicino ai Vollaro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">I carabinieri della  stazione di Portici, nel quadro di una attività di monitoraggio  dei cantieri edili pubblici, hanno denunciato in stato di  libertà la legale rappresentante di una ditta di costruzioni  con sede a Napoli. Secondo gli investigatori la donna avrebbe assunto irregolarmente manodopera all’interno del cantiere allestito per la ristrutturazione di un immobile di  proprietà comunale. Nel medesimo contesto operativo, sono stati denunciati anche il legale rappresentante di una società consortile e il direttore dei lavori. Secondo l’accusa, entrambi avrebbero assunto, in qualità di custode di un cantiere in appalto pubblico per la ristrutturazione di altro immobile di proprietà comunale, un 31enne del luogo già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto dai militari contiguo al clan camorristico dei Vollaro, operante a Portici, e non aveva la qualifica di guardia particolare giurata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">servizi a cura di l'Ora on-line</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="mailto:redazione@edizionidelvesuvio.com">redazione@edizionidelvesuvio.com</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Mujer del Intendente de Chicoana a Juicio por usura]]></title>
<link>http://politolia.wordpress.com/?p=3278</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 11:38:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cristian Omega</dc:creator>
<guid>http://politolia.wordpress.com/?p=3278</guid>
<description><![CDATA[

Elevan a juicio la causa contra dos imputados por usura
Tras siete años de espera y constantes re]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-3283 alignleft" src="http://politolia.wordpress.com/files/2008/07/rromano.jpg?w=180" alt="" width="180" height="240" /><br />
<img src="http://politolia.wordpress.com/files/2008/03/rromano.thumbnail.jpg" alt="rromano.jpg" width="108" height="128" /><br />
Elevan a juicio la causa contra dos imputados por usura<br />
Tras siete años de espera y constantes reclamos para que la Justicia acelere los tiempos, los jueces de la Cámara del Crimen Nº 4, pusieron fecha para elevar a juicio la causa por usura y falsedad ideológica contra el prestamista Alfredo Flores Torres y la escribana Estela Plaza en la demanda iniciada por Martín Royano por una denuncia radicada en 2001.<br />
<!--more--></p>
<p>El presidente del Tribunal, Roberto Lezcano, decidió que la audiencia de debate se realizará entre el 4 y el 11 de agosto a partir de las 8,30, previéndose los alegatos para el 8 y 11 de ese mes.</p>
<p>Royano pidió en el 2001 un préstamo de $4000 a Flores Torres. Pero con los intereses dispuestos en la escritura, nunca pudo llegar a cubrir su deuda a pesar de haber pagado hasta $11.000.</p>
<p>Según lo indicaron los querellantes, los imputados llegarían al juicio con pocos o ningún bien a su nombre.</p>
<p>La causa de Royano es conocida como la causa "madre" que tienen como referencia otras víctimas de la usura que esperan un antecedente condenatorio sobre quienes los perjudicaron. Igual, de declararse insolventes, ni Plaza ni Flores Torres devolverán nada de lo quitado a las familias que los acusan.</p>
<p>Las víctimas de la usura sufrieron por mucho tiempo eventos desafortunados.</p>
<p>Por el contrario, la situación de los procesados parecía ser otra. Por un cambio que dispusieron los legisladores en el artículo Nº 34 inciso b) de la ley Nº 6486 aquellos escribanos procesados sin orden de prisión preventiva podían seguir ejerciendo.</p>
<p>En aquel momento, Royano había entendido el gesto como un favor político para Plaza y un peligro para las personas que debían hacer trámites en los que la profesional tuviera que poner la firma. Hace unos días la cuestionada escribana volvió a aparecer involucrada en otra denuncia por supuesta estafa.</p>
<p>Cuando el proceso judicial comenzó, el abogado defensor de los imputados era Raymundo Sosa.<br />
Ante ello, cuatro jueces se inhibieron de actuar por violencia moral, entre ellos, Silvia Acosta y Mirta Yobe, las dos magistradas que acompañan a Lezcano en la Cámara.</p>
<p>En su reemplazo se designó como integrantes del Tribunal a los jueces Abel Fleming y Carlos Pucheta, de las cámaras del Crimen 1 y 2 respectivamente.</p>
<p>Los defensores de los acusados por usura y falsedad ideológica son René Gómez y Verónica Huber, y la parte querellante es representada por Santiago Pedroza y Norma Flores.</p>
<p>En su comunicación, el juez determinó que Plaza y Flores Torres sean conducidos al debate "bajo apercibimiento de ser conducidos por la fuerza pública en caso de incomparencia injustificada".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Infiltrazione delle organizzazioni criminali a Latina]]></title>
<link>http://pdlatinanord.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 12:42:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>gatto f.</dc:creator>
<guid>http://pdlatinanord.wordpress.com/?p=62</guid>
<description><![CDATA[In questi giorni assistiamo ad un balletto vergognoso di vari esponenti politici della Provincia di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">In questi giorni assistiamo ad un balletto vergognoso di vari esponenti politici della Provincia di Latina atti a minimizzare e ad escludere il fenomeno delle infiltrazioni di organizzazioni criminali in territorio pontino. Di seguito riportiamo un estratto del rapporto diffuso dalla Procura Nazionale Antimafia riguardante il territorio di Latina.</p>
<p style="text-align:justify;">ESTRATTO DAL RAPPORTO DELLA PROCURA NAZIONALE ANTIMAFIA DIP. LAZIO</p>
<p style="text-align:justify;">....</p>
<p style="text-align:justify;">A Latina sono presenti gruppi locali di elevata capacità criminale che vedono in prima fila esponenti delle famiglie nomadi dei CIARELLI e dei DI SILVIO dedite all'usura, alle estorsioni e al traffico delle sostanze stupefacenti. Può essere citata una indagine che ha portato all'arresto in data 7.05.2007 in provincia di Latina di n. 37 persone responsabili di traffico internazionale di cocaina. L'organizzazione aveva ai suoi vertici DI SILVIO COSTANTINO e D'ALTERIO GIUSEPPE.<br />
Sempre più esteso deve essere considerato il fenomeno dell'usura nonostante la scarsa collaborazione da parte delle vittime. Va ricordata una indagine che ha portato all'arresto di CIARELLI CARMINE e del figlio PASQUALE indagati per i reati di estorsione ed usura. Le indagini hanno accertato che venivano richiesti interessi usurari pari al 320% annuo. Altre indagini che hanno portato all'arresto di CASORIA MICHELE e TADDEI FABRIZIO per usura ed estorsione hanno accertato che gli stessi, anche attraverso intimidazioni con armi, praticavano tassi di interesse tra il 146% e il 160% annui.<br />
Altri eventi criminosi avvenuti a Latina sono la conferma della pericolosità dei gruppi locali, che vedono aumentata la loro capacità criminale in virtù dei legami con i clan camorristi che insistono sui territori delle province limitrofe.<br />
Significative indagini hanno interessato alcuni episodi incendiari, riguardanti aziende ed esercizi commerciali di Latina nel cui ambito sono emerse pressioni intimidatorie di natura estorsiva, miranti a ottenere il controllo di interi settori commerciali e immobiliari tramite la aggiudicazione di beni immobili posti al pubblico incanto. In tale contesto vanno citate le indagini relative all'incendio di un capannone adibito a deposito della MULTISERVICE S.r.l. di proprietà dell'assessore provinciale PASTORE GIUSEPPE, avvenuto il 27.10.2005 in Borgo Piave.<br />
Di particolare rilievo per la carica intimidatoria che contiene, è l'attentato subito il 18.09.2006 dalla Cooperativa sociale "Il Gabbiano" di Latina, assegnataria di un fondo agricolo confiscato al clan dei CASALESI e ricadente nel Comune di Cisterna di Latina. L'attentato ha determinato la distruzione di 3 ettari di vigneto sui 6 esistenti.<br />
Il panorama criminale nel circondario di Latina è sempre più arricchito dalla presenza di gruppi criminali stranieri alimentati da rilevanti flussi migratori di clandestini, provenienti in particolare dall'Europa orientale. Si stanno sempre più consolidando i gruppi di etnia rumena nonché gruppi criminali nigeriani e albanesi, che gestiscono lungo il litorale lo sfruttamento della prostituzione di loro connazionali. In particolare gli albanesi risultano avere instaurato solidi collegamenti con i gruppi criminali locali e con quelli di matrice camorristica. La criminalità straniera è composta da numerosi piccoli gruppi criminali che si muovono in assoluta clandestinità.<br />
Indagini effettuate in relazione ai numerosi casi di decesso per overdose di eroina avvenuti a Latina hanno rivelato lo sviluppo di un'attività collaborativa tra pregiudicati locali, magrebini e nigeriani, nel traffico delle sostanze stupefacenti. In particolare nel corso di una indagine è stata emessa ordinanza di misura cautelare nel luglio 2007 nei confronti di n. 13 soggetti italiani e stranieri.<br />
Sempre più evidente risulta la diffusione della criminalità nelle zone di Ardea, Aprilia, Anzio e Nettuno....</p>
<p style="text-align:justify;">Il testo completo è scaricabile nell'area downloads.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Il peso dell’aria”, un film sul fenomeno dell’usura]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2514</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 21:07:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>karalis</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2514</guid>
<description><![CDATA[
Venerdì 4 luglio esce nelle sale italiane “Il peso dell’aria” di Stefano Calvagna.Il film è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-2515 alignleft" style="float:left;" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/peso-aria.jpg" border="0" alt="" hspace="8" vspace="8" width="200" height="200" /></p>
<p>Venerdì 4 luglio esce nelle sale italiane “Il peso dell’aria” di Stefano Calvagna.Il film è tratto da una storia vera e racconta l’incubo di due giovani che, per un investimento sbagliato, si trovano alle prese con un usuraio senza scrupoli.</p>
<p>Travolti dalla disperazione, i due tentano di sfuggire allo strozzino fino ad arrivare a gesti estremi. Il film è sostenuto dall’Associazione antiusura.</p>
<p>[Nella foto Corinne Clery interprete del film]</p>
<p><!--more guarda il trailer--><br />
<span style="color:#ffffff;"> .<br />
.<br />
.<br />
.</span></p>
<p style="text-align:center;">Il trailer del film</p>
<p style="text-align:center;"><a class="aligncenter" title="il peso dell'aria - film sull'usura" href="http://video.tiscali.it/categorie/Cinema_&#38;_Tv/Trailers/15487.html" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2525 aligncenter" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/screen.jpg?w=300" border="0" alt="" width="300" height="254" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commissione di massimo scoperto - se ne parla a Salvadanaio]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2487</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 06:16:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>karalis</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2487</guid>
<description><![CDATA[Già nel mirino delle liberalizzazioni di Bersani, la commissione di massimo scoperto torna in primo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/salvadanaio.png"><img class="size-medium wp-image-2739 alignleft" style="float:left;" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/07/salvadanaio.png?w=300" border="0" alt="" hspace="8" vspace="8" width="300" height="139" /></a>Già nel mirino delle liberalizzazioni di Bersani, la commissione di massimo scoperto torna in primo piano dopo le dichiarazioni del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che ne ha chiesto di nuovo l'abolizione. La questione della legittimità della commissione di massimo scoperto nasce dal rischio, già diventato realtà, del superamento dei limiti normativi sui tassi usurari stabiliti dalla legge del 1996.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/salvadanaio-scheda270608.mp3" target="_self"><strong>scheda audio introduttiva</strong></a></p>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:center;">A reclamare l'uscita di scena della commissione, sono in particolare gli imprenditori e le famiglie stretti nella morsa dei debiti crescenti. Debora Rosciani ne parla a Salvadanaio con Alessandro Pedone, presidente dell' ADUC – Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori – e con Nicola Borzi giornalista di Plus 24.</p>
<p style="text-align:center;">l'ascolto dello streaming audio richiede real player</p>
<p style="text-align:center;"><a class="aligncenter" title="commissione massimo scoperto" href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio/Assets/ram/salvadanaio270608.ram" target="_self"><span class="aligncenter"><span class="aligncenter"><span class="aligncenter"><img class="size-medium wp-image-2455 aligncenter" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/06/usura.jpg?w=300" border="0" alt="" width="300" height="81" /></span></span></span></a></p>
<p style="text-align:center;">trasmissione del 27 giugno 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'utopia degli usurai]]></title>
<link>http://galliolus.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 18:02:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>galliolus</dc:creator>
<guid>http://galliolus.wordpress.com/?p=53</guid>
<description><![CDATA[Questo libro piacerà certamente ad Alessandro.
Mi ricapita in mano un articolo de la Repubblica del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=3&#38;item_id=012de980458d64dd84&#38;time=1203873372' alt='' class='alignleft' />Questo libro piacerà certamente ad <a href="http://www.cronachesorprese.it/">Alessandro</a>.</p>
<p>Mi ricapita in mano un articolo de <em>la Repubblica</em> del 4&#160;novembre&#160;2007, nel quale si pubblica un'anticipazione del libro di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gilbert_Keith_Chesterton">Gilber Keith Chesterton</a>, <a href="http://www.anobii.com/books/Lutopia_degli_usurai/9788861580220/012de980458d64dd84/"><em>L'utopia degli usurai. Una collezione sulle forme di parassitismo</em></a>: molto popolare negli Stati Uniti d'America, ma inedito in Europa fino a pochi mesi fa, quando il piccolo editore <a href="http://www.excelsior1881.eu/">Excelsior&#160;1881</a> ci ha messo una pezza.</p>
<p>Riporto alcune folgoranti citazioni. Innanzitutto una dichiarazione d'intenti che qualcuno definirebbe antipolitica:</p>
<blockquote><p>
Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato.
</p></blockquote>
<p>Con questa il re è nudo:</p>
<blockquote><p>
[I capitalisti] mentono quando affermano di avere raggiunto la loro posizione grazie all'abilità organizzativa. In genere devono pagare qualcuno che si occupi dell'organizzazione della miniera, proprio come pagano quelli che devono andare là sotto. Spesso mentono sulla loro attuale ricchezza, così come in genere mentono sulla passata povertà.<br />
Ma quando dicono che stanno lavorando a una "politica sociale costruttiva", allora non mentono. Stanno davvero lavorando a una politica sociale costruttiva. E noi dobbiamo lavorare a una politica sociale altrettanto distruttiva: e distruggere, mentre è ancora in fase di costruzione, quella dannata cosa che loro costruiscono.
</p></blockquote>
<p>Una suppostina di tritolo per gli intellettuali organici:</p>
<blockquote><p>
Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche solo stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare. Se un ricco riesce a stare in piedi su due gambe per un tempo ragionevole, si parla di autocontrollo.<br />
Se ha solo una gamba, si parla (con qualche verità) di autosacrificio. Potrei scrivere qualcosa di gentile (e di vero) su ogni uomo che mi è capitato d'incontrare nella vita. Non dubito che anch'io potrei trovare qualcosa di gentile da dire su Lyons o Selfridge. Ma non lo farò. Il portalettere o il vetturino più vicini mi forniranno esattamente lo stesso cervello d'acciaio e lo stesso cuore d'oro di questi sfortunati uomini fortunati. Mi dà però parecchio fastidio il genere di patronato messo in auge da questi assurdi mecenati; e che i poeti diventino poeti di corte, sotto re che non hanno prestato alcun giuramento e non ci hanno guidato in nessuna battaglia.
</p></blockquote>
<p>Sull'eterno fascino del Potere:</p>
<blockquote><p>
Il malgoverno, come il buongoverno, è una cosa spirituale. Neanche il tiranno governa mai con la sola forza, anzi, governa soprattutto con le favole. Lo stesso accade con il tiranno moderno, il grande datore di lavoro. La vista di un milionario raramente ci lascia incantati, tuttavia a modo suo il milionario è un incantatore. Come dicono negli sdolcinati articoli che gli dedicano i giornali, è una personalità affascinante. Anche un serpente lo è. Perlomeno è affascinante per i conigli, come lo è il milionario per quella gente con il cervello da coniglio che donne e uomini hanno accettato di diventare. Il milionario getta un incantesimo, come quello che imprigionava prìncipi e principesse nelle sembianze di falchi o cervi. Ha trasformato gli uomini in pecore, così come Circe li tramutava in porci.
</p></blockquote>
<p>Per finire, una bomba nel centro commerciale:</p>
<blockquote><p>
Le grandi imprese commerciali di oggi sono eccezionalmente incompetenti. Saranno ancora più incompetenti quando saranno onnipotenti. Dirò anzi che è questo, ed è sempre stato questo, il nocciolo del monopolio, il vecchio e solido argomento contro il monopolio. &#200; solo perché è incompetente che deve essere onnipotente. Quando un grande magazzino occupa l'intero lato di una strada (o a volte entrambi) il suo scopo è che le persone siano messe nell'impossibilità di ottenere ciò che vogliono; e possano essere costrette a comprare ciò che non vogliono. Che il regno del Capitalismo, il cui avvento si approssima rapidamente, rovinerà l'arte e le lettere l'ho già detto. Adesso aggiungo che, nell'unico senso che può essere chiamato umano, rovinerà anche il commercio.
</p></blockquote>
<p>Ogni riferimento a persone, fatti o situazioni attuali è puramente casuale: il libro è del 1917, e Chesterton è morto da più di settant'anni.</p>
<p>Fosse vivo oggi, io dico che avrebbe un blog.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Irremovibile come un freddo cuore di plastica]]></title>
<link>http://ilgiovanesto.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 12:52:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stò</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho provato a spiegarti che il nostro amore poteva crescere. Ricordo ancora quando ti dissi che non e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:14pt;">Ho provato a spiegarti che il nostro amore poteva crescere. Ricordo ancora quando ti dissi che non esisteva alcun problema nel vederlo nascere in sordina. Quasi nel sospetto di un non-amore. Ma a te questo interessava poco. Tu volevi un amore perfetto, di quelli pronti, come i sughi al supermercato quando non hai voglia di arrischiarti verso una nuova ricetta amatoriale. O quando non hai neanche la voglia e il tempo di perderti tra pentole e fornelli. Così non avevi voglia di perderti tra parole e odori. Volevi l’etichetta, volevi la scadenza già pronta. Ovviamente tra noi il pezzo di plastica, l’oggetto in questione, che non doveva presentare alcuna scadenza, ero io; questo è fuor di dubbio. Inutile dirti che è meglio mangiar carne fresca, con una scadenza giornaliera, o un gelato fuori dal frigo, da divorare con avidità, che sperare di avere un pezzo di plastica per sempre e per tutta la vita. La differenza tra noi è questa. Non sono idee, non sono pensieri, neanche opinioni. Sono filosofie di vita. O forse più semplicemente, e rozzamente, sono voglie e desideri. Sono i motivi per cui ci svegliamo tutte le mattine. Le motivazioni per cui faresti una cosa. I fatti che ti portano a pensare che esista un domani. E il tuo domani lo volevi con la plastica. Potevi mai svegliarti la mattina con un gelato, messo come soprammobile, ormai completamente sciolto? Oppure potevi mai diventare matta nel guardare quel pezzo di carne che finiva in pasto ai vermi? Plastica: niente vermi, niente usura. È ovvio che le controindicazioni le conosci tutte. La goduria di masticare una fettina o di leccare un gelato è un’altra cosa. Ma sono… momenti. Il tuo non è un momento. Il tuo è per sempre. L’irremovibile certezza dell’indistruttibilità della plastica. Quella cosa o quel rapporto che non cresce, non si deforma, non si usura, e non ti abbandonerà mai. È vero, hai ragione. Ho visto carne marcire tra le mie mani! Ma non ho mai leccato la plastica! Godi ora se ci riesci!</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Commissione di massimo scoperto (CMS) - cosa è - come si calcola - perchè deve essere cancellata]]></title>
<link>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2377</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 08:47:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>karalis</dc:creator>
<guid>http://gestcredit.wordpress.com/?p=2377</guid>
<description><![CDATA[La commissione di massimo scoperto (CMS) è quella percentuale che la banca applica sul massimo sald]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La commissione di massimo scoperto (CMS) è quella percentuale che la banca applica sul massimo saldo negativo registrato durante il trimestre. La commissione di massimo scoperto (CMS) viene applicata per tutto il trimestre, anche se nel trimestre il cliente affidato è andato in “rosso” per un solo giorno.</p>
<p>Prima di esaminare i problemi conseguenti all'applicazione della commissione di massimo scopeto da parte delle banche ai conti in rosso dei clienti, dobbiamo analizzare necessariamente lo scoperto di conto corrente e parlare della differenza che intercorre fra un finanziamento ed una apertura di credito in conto corrente.</p>
<p>Lo scoperto di conto corrente è una particolare forma di finanziamento che viene concesso dall'istituto di credito alle persone sia fisiche che giuridiche (privati, aziende). Lo scoperto do conto corrente  è quindi uno strumento che “usiamo” quotidianamente per sopperire a “momentanee” crisi di liquidità.</p>
<p>Lo scoperto  di conto corrente è, in sintesi, una linea di credito che la banca accorda ad un  cliente e che può essere utilizzata sempre, mai, occasionalmente e comunque ogni qualvolta il cliente ne abbia bisogno. La banca quindi fisserà un tetto massimo, oltre il quale non si deve andare (per evitare il pagamento di ulteriori penali)  e l'affidato (il cliente) potrà utilizzare tutta la liquidità necessaria fino al limite imposto.</p>
<p>La differenza tra un finanziamento e un'apertura di credito in conto corrente (con un  massimo fissato per lo scoperto) sta nel fatto che nel 1° caso la somma verrà erogata totalmente in un unica volta per poi essere rimborsata a scadenze determinate, mentre nella 2° la banca si impegna a tenere a disposizione del cliente una somma di denaro per un determinato periodo di tempo o a tempo indeterminato. Quindi gli interessi si pagheranno solo sull'effettivo utilizzo.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Le aperture di credito in conto corrente, anche chiamate per cassa, possono essere utilizzate in modi diversi.:</p>
<p><a href="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/06/grafici.jpg"><img class="size-full wp-image-2378 aligncenter" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/06/grafici.jpg" border="0" alt="" width="600" height="343" border="0" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">I primi due grafici rappresentano l'andamento, ipotetico, di un saldo su un conto affidato che può essere giudicato corretto. I successivi sono invece gli esempi di quello che troppo spesso accade. Nel primo caso, sebbene il saldo torni a valori di pareggio, i valori rimangono negativi e quindi il cliente avrà nel tempo una esposizione media costante.</p>
<p style="text-align:left;">Quindi il finanziamento a breve termine si è così trasformato in uno di lungo periodo ma con una sostanziale differenza in termini di costi che saranno enormemente superiori.</p>
<p>L'ultimo caso è quello più critico dove il cliente si trova in una condizione di stallo poiché il saldo ha assunto un andamento costante e sempre negativo anche oltre il limite di fido concesso. Come può il cliente  rientrare di tutto lo scoperto di conto corrente se non riesce neppure a ridurre l'esposizione entro il limite massimo di scoperto concesso?</p>
<p>Ecco perché questa forma di finanziamento risulta essere la più rischiosa, se utilizzata in modo scorretto, e perché oggi molti clienti si trovano in difficoltà.  Con l'entrata a regime di Basilea 2 le cose tenderanno a normalizzarsi e quindi il sistema non tollererà più utilizzi “scriteriati” come sconfinamenti non autorizzati costanti.</p>
<p>I costi che gravano sullo scoperto di conto corrente sono essenzialmente gli interessi a debito, la commissione di massimo scoperto e le penali per il superamento del tetto massimo.</p>
<p>In questa sede ci occuperemo del controverso costo relativo alla Commissione di Massimo Scoperto indicata spesso con l'acronimo CMS.</p>
<p>La banca provvederà ad addebitare gli interessi il mese successivo sullo stesso conto e quindi questi interessi matureranno a loro volta altri interessi il trimestre successivo e così via; il famoso anatocismo che altro non è che la semplice capitalizzazione composta, motivo di controversie tra alcune associazioni di consumatori e banche. Oggi la discussione può dirsi conclusa poiché non esiste più alcuna disparità di trattamento tra le parti e quindi gli interessi a credito e a debito sono calcolati con lo stesso metro temporale (in passato era annuale per il cliente e trimestrale o comunque inferiore per la banca).</p>
<p>La commissione di massimo scoperto (CMS) è quella percentuale che la banca applica sul massimo saldo negativo registrato durante il trimestre. La commissione di massimo scoperto (CMS) viene applicata per tutto il trimestre, anche se nel trimestre il cliente affidato è andato in “rosso” per un solo giorno.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://gestcredit.files.wordpress.com/2008/06/cms.jpg"><img class="size-full wp-image-2379 aligncenter" src="http://gestcredit.wordpress.com/files/2008/06/cms.jpg" alt="" width="600" border="0" height="246" /></a></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Ad esempio, per tutto il trimestre T3 sarà applicata una commissione di massimo scoperto all'importo indicato dalla linea tratteggiata rossa.</p>
<p style="text-align:left;">Anche se l'esposizione debitoria relativa a quell'importo è avvenuta solo in due occasioni e per un numero esiguo di giorni.</p>
<p style="text-align:left;">Se la cifra tratteggiata in rosso corrisponde ad un valore negativo di 10 mila euro, e ipotizzata  una commissione di massimo scoperto pari al 2%, otteniamo una CMS pari a 200 euro relativa al solo terzo trimestre.</p>
<p>Anche se siamo finiti a -10 mila euro per un solo giorno!</p>
<p>Una commissione di massimo scoperto pari a 2% ,in un trimestre, genera un interesse passivo aggiuntivo annuo (oltre a quello debitore) pari all'8%. (4 trimestri e dunque 4 volte la CMS).</p>
<p>Tenendo conto anche del normale interesse debitore applicato (che è di solito appena sotto la soglia usuraria) con al tasso di interesse passivo, che deriva dall'applicazione del CMS, si supera abbondantemente  il limite di legge previsto per ii tassi usurari.</p>
<p>Ecco perchè a Savona, cinque banche sono state indagate per usura (si veda articolo pubblicato in pari data). Finalmente!</p>
<p>Riepilogando:</p>
<p><strong>Lo scoperto e il fido</strong><br />
In un conto corrente, se i debiti superano i crediti, la banca anticipa al cliente del denaro. Si ha così lo scoperto (sconfinamento o "rosso") di conto, da rimborsare rapidamente. Altra cosa è il fido, un finanziamento che la banca concede al cliente solo in base a un contratto che ne regola ammontare e condizioni (come il tasso di interesse).</p>
<p><strong>I costi dello scoperto</strong><br />
Sull'importo dello scoperto la banca applica un tasso di interesse a debito del cliente finché non sono versate le somme necessarie a riportare il conto a credito. Oltre agli interessi la banca addebita una percentuale che la compensa per aver messo a disposizione del cliente del denaro utilizzabile in qualsiasi momento: è la commissione di massimo scoperto.</p>
<p><strong>Il calcolo della commissione</strong><br />
La commissione è in percentuale sul debito massimo di un periodo (di solito il trimestre). Documento di sintesi e contratto del conto corrente devono indicare la percentuale.</p>
<p><strong>Come ridurre gli oneri</strong><br />
Il saldo del conto va controllato di frequente, soprattutto in prossimità di scadenze di pagamenti (affitti, rate di mutuo) che possono causare lo scoperto. Versamenti tempestivi possono evitare oneri elevati.</p>
<p>Da <a href="http://www.analisiglobale.it/archivio/guidapratica4.pdf" target="_blank">Guida pratica per la gestione dei rapporti bancari (parte quarta) </a>di Davide Carboni.</p>
<p>Liberamente adattato in funzione degli scopi divulgativi di questo weblog. Ci scusiamo con l'autore per aver dovuto sintetizzare il suo ottimo lavoro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il nuovo INDULTO SalvaSilvio]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 22:12:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=78</guid>
<description><![CDATA[VENGONO SOSPESI OBBLIGATORIAMENTE I PROCESSI PER: 
1-sequestro di persona-

2-estorsione-
3-rapina-
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>VENGONO<span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"> SOSPESI OBBLIGATORIAMENTE</span></span> I PROCESSI PER: </strong></p>
<p>1-<strong>sequestro di persona</strong>-<em><br />
</em></p>
<p>2-<strong>estorsione</strong>-</p>
<p>3-<strong>rapina-</strong></p>
<p>4-<strong>furto in appartamento- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>5-<strong>furto con strappo-</strong></p>
<p>6-<strong>associazione per delinquere-<br />
</strong></p>
<p>7-<strong>stupro e violenza sessuale-</strong></p>
<p>8-<strong>aborto clandestino-</strong></p>
<p>9-<strong>bancarotta fraudolenta-</strong></p>
<p>10-<strong>sfruttamento della prostituzione-</strong></p>
<p>11-<strong>frodi fiscali-</strong></p>
<p>12-<strong>usura-</strong></p>
<p>13-<strong>violenza privata-</strong></p>
<p>14-<strong>falsificazione di documenti pubblici-</strong></p>
<p>15-<strong>detenzione di documenti falsi per l’espatrio-</strong></p>
<p>16-<strong>corruzione-</strong></p>
<p>17-<strong>corruzione giudiziaria</strong> –</p>
<p>18-<strong>abuso d’ufficio-</strong></p>
<p>19-<strong>peculato-</strong></p>
<p>20-<strong>rivelazioni di segreti d’ufficio-</strong></p>
<p>21-<strong>intercettazioni illecite- </strong><span style="color:#ff0000;"><em>ALTRO CHE PRIVACY</em>...<em>BLOCCANO QUELLE LECITE E SALVANO CHI LE HA OTTENUTE ILLEGALMENTE</em>...</span></p>
<p>22-<strong>reati informatici-</strong></p>
<p>23-<strong>ricettazione- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>24-<strong>vendita di prodotti con marchi contraffatti- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>25-<strong>detenzione di materiale pedo-pornografico-</strong><em><span style="color:#ff0000;"> LO SPIRITO SANTO RINGRAZIA...</span></em><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><em>26-</em><strong>porto e detenzione di armi anche clandestine-<br />
</strong></p>
<p>27-<strong>immigrazione clandestina</strong> –<em><span style="color:#ff0000;"> CHE FACCE DA CULO...</span></em></p>
<p>28-<strong>calunnia-</strong></p>
<p>29-<strong>omicidio colposo per colpa medic</strong><span style="color:#000000;"><strong>a</strong> </span>–<span style="color:#ff0000;"><em>LE CRONACHE DI QUESTI GIORNI ILLUMINANO</em>...</span></p>
<p>30-<strong>omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata</strong> –</p>
<p>31-<strong>truffa alla Comunità Europea- </strong><em><span style="color:#ff0000;">CHE NE SARà ENTUSIASTA IMMAGINO</span></em><strong><span style="color:#ff0000;">...</span><br />
</strong></p>
<p>32-<strong>maltrattamenti in famiglia- </strong><span style="color:#ff0000;"><em>ALTRO CHE DIFESA<strong>...</strong></em><em>VALORI E ALTRE STRONZATE</em></span><strong><span style="color:#ff0000;">...</span></strong><em><span style="color:#ff0000;">LE FAMIGLIE DA DIFENDERO SONO SOLO QUELLE MAFIOSE...</span></em><strong><br />
</strong></p>
<p>33-<strong>incendio e incendio boschivo-<br />
</strong></p>
<p>34-<strong>molestie-</strong></p>
<p>35-<strong>traffico di rifiuti-</strong><span style="color:#ff0000;"><em>EHEH...LA CAMORRA HA UN NUOVO SANTO PATRONO...SAN SILVIO</em></span><span style="color:#ff0000;"><em>...E ANCHE A CASA DI UN BEL NUMERO DI POLITICI SI FESTEGGIA ALLA GRANDE...<br />
</em></span></p>
<p>36-<strong>adulterazione di sostanze alimentari- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>37-<strong>somministrazione di medicinali pericolosi-</strong></p>
<p>38-<strong>circonvenzione di incapace-</strong></p>
<p>Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi. <strong></strong></p>
<p><strong>Per sospenderne uno, l’Associazione Magistrati ha calcolato che ne sospende circa centomila</strong>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em><strong>CAZZO...ORA MI SENTO DAVVERO AL SICURO...ALTRO CHE INDULTO...UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI I DEFICIENTI CHE VOTANO COL CERVELLO SPORCO DI MERDA...SPERANDO POI CHE NON SI SENTA LA PUZZA...</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SPARTACUS. CONFERMATI I SEDICI ERGASTOLI PER I BOSS DEI CASALESI.]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=1927</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 12:15:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=1927</guid>
<description><![CDATA[Napoli - Confermato l&#8217;ergastolo per 16 boss del clan camorristico dei Casalesi. La prima sezio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;"><span style="color:#000000;">Napoli - Confermato l'ergastolo per 16 boss del clan camorristico dei Casalesi. La prima sezione della Corte di assise di appello di Napoli ha ribadito, infatti, la condanna emessa in primo grado. Massima pena, dunque, per Francesco Schiavone (Sandokan), Francesco Bidognetti (Cicciotto 'e mezzanotte) e per i quattro latitanti: Michele Zagaria, Antonio Iovine, Mario Caterino e Raffaele Diana. Ergastolo anche per Giuseppe Caserino, Cipriano D'Alessandro, Enrico Martinelli, Sebastiano Panaro, Giuseppe Russo, Walter Schiavone, Luigi Venosa, Alfredo Zara, Vincenzo Zagaria e Francesco Schiavone (Cicciariello). </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quel brutto pasticcio delle intercettazioni]]></title>
<link>http://tooby.wordpress.com/?p=127</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 17:19:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>tooby</dc:creator>
<guid>http://tooby.wordpress.com/?p=127</guid>
<description><![CDATA[Come molti sapranno, il Governo in carica ha intenzione di fare un giro di vite sulle intercettazion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come molti sapranno, il Governo in carica ha intenzione di fare un giro di vite sulle intercettazioni: saranno vietate per i reati punibili con la reclusione da dieci anni in giù (con l'esclusione di quelli contro la Pubblica Amministrazione), mentre la loro diffusione sarà vietata, portando (teoricamente) in galera magistrati e giornalisti che le pubblicheranno, mentre gli editori dovranno pagare una forte multa.</p>
<p>Uno dei motivi di questa stretta è: tutelare la privacy dei cittadini. Un altro motivo è che le intercettazioni sono troppe. Il primo è un motivo sacrosanto, anche se ha l'ovvia conseguenza che verrà tutelata la privacy di tutti, cittadini onesti e criminali incalliti, il problema è che un onesto cittadino già non viene intercettato, quindi si tutela la privacy del criminale (ho sbagliato qualcosa nel ragionamento?). Il secondo lo è meno: a occhio e croce, le intercettazioni sono troppe perché in Italia non c'è certezza della pena, quindi si commettono reati con più leggerezza. Di conseguenza c'è un maggiore bisogno di intercettazioni. Se uno fosse sicuro di finire qualche annetto in galera, sono sicuro che commetterebbe meno reati e quindi ci sarebbe automaticamente bisogno di meno intercettazioni. Ma questa è una mia opinione.</p>
<p>Quello che mi preoccupa decisamente è il fatto che in questo modo si ostacola un potere dello Stato: la magistratura avrà meno armi per far rispettare la legge e perseguire i reati. Uno dei poteri dello Stato avrà meno poteri. Dall'altro lato, gli anticorpi della democrazia (i giornalisti) avranno meno armi per fare informazione. I cittadini saranno meno informati e chi commette reati potrà più facilmente insabbiare il tutto (non che adesso sia difficile, siamo chiari). Con che risultati? Semplice: uno dei poteri dello Stato viene indebolito, gli anticorpi addormentati, a tutto vantaggio degli altri due poteri (quello esecutivo e quello legislativo, che in una democrazia parlamentare -quale è quella italiana- già sono interdipendenti). Ah, già, c'è un altro risultato importante: molti criminali la passeranno liscia perché assolti per insufficienza di prove.</p>
<p>La cosa maggiormente preoccupante (per tutti) è la lista di reati che verranno esclusi dall'uso di intercettazioni. Già adesso le intercettazioni non sono permesse per i reati punibili con la reclusione fino a cinque anni, ma con l'estensione proposta dal Governo, il loro numero aumenta. Non si potrà intercettare per reati quali: abuso di informazioni privilegiate, manipolazione del mercato, dichiarazione fraudolenta, calunnia, falsità del pubblico ufficiale, rialzo fraudolento dei prezzi e boicottaggio, omicidio colposo, incesto, sfruttamento della prostituzione, estorsione, maltrattamenti in famiglia, lesione personale grave, sequestro di persona, furto in casa, accesso abusivo a un sistema informatico, rapina semplice, usura, ricettazione, contrabbando, associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta.</p>
<p>Iniziamo con il parlare dei paradossi: il Governo ha fatto della sicurezza un tema portante. Eppure si impedisce l'intercettazione per reati che il Governo ha esplicitamente dichiarato di voler combattere, ovvero: sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia, furto in casa (come farà la Lega a spiegarlo ai propri elettori, visto che le rapine in villa al nord sono all'ordine del giorno?), giusto per dirne alcuni. Poi mandano l'esercito a pattugliare le strade, ma a che serve se poi durante i processi non ci sono prove?</p>
<p>E vogliamo parlare della <a href="http://it.wikinews.org/wiki/Scoperta_una_%22clinica_degli_orrori%22_a_Milano" target="_blank">clinica degli orrori di Milano</a>: le intercettazioni hanno smascherato quei macellai, ma in futuro, se la legge dovesse passare, non sperate che ciò possa avvenire. In casi simili (visto che l'inchiesta era partita per ipotesi di reato diverse da quelle venute a galla con le intercettazioni) le autorizzazioni non saranno concesse, e le persone continueranno a finire senza motivo sotto i ferri del chirurgo, perdendo, nei casi migliori un polmone, la vita in quelli peggiori. Il prossimo potresti essere tu, ma tanto non lo saprai, vivrai senza un pezzo di fegato, continua a pagare le tasse, rispetta la legge e tutto andrà bene.</p>
<p>Per quanto riguarda l'usura e l'estorsione, l'uso di intercettazioni è diffusissimo e spesso vediamo ai telegiornali le immagini riprese da carabinieri e polizia, durante le quali un'esca incontra l'usuraio di turno per creare una prova tangibile del reato. Come faranno in futuro per smascherare questa gente, io non so spiegarmelo (sì, ho fatto denuncia, ma è la mia parola contro quella dell'usuraio; che prove ho? L'usuraio non mi rilascia certo una ricevuta, i pagamenti sono in contanti proprio per non lasciare tracce e l'usuraio ha diverse decine di persone pronte a testimoniare che quei soldi gli sono stati donati dalla Caritas locale...il risultato è che dopo l'ovvia assoluzione per insufficienza di prove, o lascio la città e la mia vita normale oppure l'usuraio verrà a cercarmi per spezzarmi i pollici e/o le gambe...belle alternative). Adesso l'estorsore potrà addirittura chiamare il suo "cliente" a casa, senza timore: "Ciao Mario, domani prima di andare al lavoro, passa per il bancomat e ritira un cinquecento euro: vengo a prenderli dopo pranzo, non dire niente a nessuno o ti brucio la macchina. Saluti alla tua signora-clic". Le pubbliche relazioni del racket rivivranno: non dovranno più andare in un luogo neutro e guardarsi con circospezione per essere certi che non ci siano sbirri in giro. Potranno andare nel bar, ristorante o altro della vittima, parlare liberamente, magari portare anche grafici o anche testimonial per far toccare con mano i benefici derivanti dal pagare il pizzo. Come un qualsiasi venditore di enciclopedie in 32 audiocassette sul cinema muto.</p>
<p>(A domani per la seconda parte; ricordo che esiste un <a href="http://feeds.feedburner.com/LolandeseVolantedue">feed</a> che vi permette di seguire comodamente tutti i nuovi articoli con un solo click - maggiori informazioni sui feed le trovate <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Feed" target="_blank">qui</a>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[All'ombra del Dragone]]></title>
<link>http://ammazzatecituttilombardia.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 05:41:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>ammazzatecituttilombardia</dc:creator>
<guid>http://ammazzatecituttilombardia.wordpress.com/?p=45</guid>
<description><![CDATA[
Non è stato facile, per la magistratura, applicare alla mala cinese il 416 bis. L&#8217;impermeabi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://farm4.static.flickr.com/3167/2566308467_e962943b55.jpg?v=0" alt="" /></p>
<p>Non è stato facile, per la magistratura, applicare alla mala cinese il <strong>416 bis</strong>. L'impermeabilità della comunità, il dialetto indecifrabile, l'assoluta omertà dei testimoni ha creato grattacapi a tutte le procure. Ma negli ultimi dieci anni alcune indagini hanno provato la presenza in Italia di <strong>associazioni a delinquere di stampo mafioso formate da immigrati cinesi</strong>. <strong>Dal 1994 al 1997 i magistrati milanesi</strong> hanno individuato una propaggine italiana della Società nera, gruppo piramidale capeggiato da <strong>Lin Jian Hua</strong> dedito a <strong>sequestri</strong> e <strong>immigrazione clandestina</strong> ai danni di connazionali, mentre negli stessi anni la <strong>Dia di Roma</strong> ha individuato <strong>otto cinesi appartenenti alla famiglia Teste di Tigre</strong>, il cui <strong>boss Zhou Yi Ping</strong> era <strong>persino presidente della comunità romana</strong>. <!--more--><br />
Ping ha ingaggiato per anni una guerra violenta con <strong>Liao Zong Lin, detto Alberto</strong>, prima suo alleato poi scissionista. Grazie ai soldi guadagnati con lo sfruttamento dell'immigrazione clandestina, Zong Lin e la moglie hanno costruito un impero di <strong>decine di ristoranti etnici e società</strong>. Anche in <strong>Toscana</strong> sono state scoperte cellule mafiose, tra cui alcuni esponenti delle <strong>famiglie Hsiang e Zheng</strong>. Dopo il processo contro gli <strong>Hsiang</strong>, alcuni <strong>testimoni sono stati</strong> barbaramente <strong>uccisi</strong>. I Ros di Ancona hanno accertato nel 2005 la presenza di una <strong>banda mafiosa internazionale</strong>, mentre la Dia ha recentemente arrestato <strong>nove persone accusate di gioco d'azzardo, prostituzione, usura, falso, riciclaggio, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, falsificazione di permessi di soggiorno e falso ideologico</strong>.</p>
<p>(05 giugno 2008)</p>
<p><em>Fonte: http://espresso.repubblica.it/</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Locazione e deterioramento dell’immobile.]]></title>
<link>http://avvocatoblog.wordpress.com/2008/06/05/locazioni-e-deterioramento-dell%e2%80%99immobile/</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 13:37:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. falusi</dc:creator>
<guid>http://avvocatoblog.wordpress.com/2008/06/05/locazioni-e-deterioramento-dell%e2%80%99immobile/</guid>
<description><![CDATA[Avendo avuto in locazione un immobile uso famiglia, avendo dato regolare disdetta come da contrato, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-52" src="http://avvocatoblog.wordpress.com/files/2008/04/339796534_e220c1a012_m3.jpg?w=63" alt="" width="63" height="96" /><span style="font-size:10pt;"><strong>Avendo avuto in locazione un immobile uso famiglia, avendo dato regolare disdetta come da contrato, al momento di consegnare le chiavi dell' immobile (immobile tutto in parquet), ovviamente in alcuni punti si e consumato e graffiato; la mia domanda e questa: risulta un danno che devo riparare o devo ritenerlo un danno di usura?<br />
Non ritengo giusto dover pagare la levigature e riverniciatura tutto io dovremmo farlo perlomeno al 50% o 70% ma non tutto io. Grazie cordiali saluti.<br />
5/6/2008 – Sabrina (email)<br />
</strong></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;"><strong>Risposta: </strong>l'art. 1590 del Codice Civile dispone che il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto. In mancanza di descrizione, si presume che il conduttore abbia ricevuto la cosa in buono stato di manutenzione. Il conduttore non risponde del perimento o del deterioramento dovuti a vetustà. Pertanto solo se al momento della riconsegna l'immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso dello stesso, incombe al conduttore l'obbligo di risarcire tali danni.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Allarme usura, in 5 anni crescono dell'81% i debiti delle famiglie]]></title>
<link>http://omniablog.wordpress.com/?p=446</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 22:01:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>p3ppe</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; allarme per l&#8217;indebitamento delle famiglie italiane e per il rischio usura. Negli ult]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.bloggers.it/IlChiacchierario/itcommenti/usura.jpg" alt="" />E' allarme per l'indebitamento delle famiglie italiane e per il rischio usura. Negli ultimi 5 anni, secondo una ricerca, infatti, l'indebitamento è aumentato in media per ogni nucleo familiare dell'81,5% nei confronti del sistema bancario (in termini assoluti l'indebitamento medio delle famiglie è pari a 14.800 euro).</p>
<p>E tra il 2000 e il 2007, le persone denunciate per usura all'Autorità giudiziaria sono passate da 852 a 1135. " E' probabile che ci sia una correlazione molto stretta tra i due fenomeni. Ovvero, l'aumento delle esposizioni debitorie delle famiglie potrebbe aver favorito il ricorso di quest'ultime a forme di prestito illegali per fronteggiare le oggettive difficoltà economiche che stiamo vivendo in questi ultimi anni ". Se poi l'attenzione si focalizza su commercianti, artigiani, esercenti e piccoli imprenditori la sentenza è altrettanto chiara e sconfortante: " Il tributo pagato per la lievitazione del capitale e degli interessi applicati dagli usurai a queste categorie oscilla, tra i 15 e i 20 miliardi di euro l'anno ". Una stima molto spannometrica, vista la difficoltà oggettive che non ci consentono di dimensionare un fenomeno così sommerso come l'usura. Ma se aumenta il rischio usura in Italia, non è possibile non tenere conto che ciò potrebbe essere dovuto al crescente impoverimento delle famiglie e alla mancanza di liquidità che le spinge a continue richieste di finanziamenti.</p>
<p>Leciti e, purtroppo, anche illeciti. La situazione peggiore sul fronte dello strozzinaggio, sempre basandosi sul numero di persone denunciate, è la Campania che nel 2007 ha registrato 186 denuncie (+80 tra il 2000 e il 2007). Segue la Calabria con 123 denunce (+52 tra il 2000 e il 2007), la Puglia con 114, la Sicilia con 109, il Lazio con 99 e la Lombardia con 98. Il Piemonte, invece, dove i casi di usura rilevati nel 2006 sono stati 85, risulta essere una delle regioni in cui il fenomeno criminoso è cresciuto maggiormente negli ultimi sei anni analizzati (+57). Crescente impoverimento spinge a continue richieste di finanziamenti, leciti ed illeciti.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.clandestinoweb.com/images/stories/Elena/usura.jpg" alt="" width="187" height="143" />Ricerca impressionante sotto il profilo dei numeri. Questo nuovo secolo ci ha portato ad essere dei gran risparmiatori, tutti i prezzi attualemte sono elevati, ma famiglie non cercate finaziamenti illeciti, non se ne uscirà mai dal giro. Cercare di migliorare la qualità della vita e cercare di raggruppare un giusto gruzzolo di soldi per vivere bene, non si risolve andando da i strozzini. Cercate di evitare tali personaggi e vivere, anche stringendo su pane-pasta-vestiti, onestamente. Determinazione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ndrangheta ha un fatturato annuo di 44 MILIARDI di euro]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=294</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 13:36:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[ROMA - Alla &#8216;ndrangheta dovrebbero assegnare un paio di commissari europei e alcuni seggi al P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ROMA</strong> - Alla 'ndrangheta dovrebbero assegnare un paio di commissari europei e alcuni seggi al Parlamento di Strasburgo. Il fatturato 2007 delle cosche calabresi è infatti stimabile intorno a 44 miliardi di euro, cioè pari a quello di due nazioni dell'Unione europea messe insieme: Estonia e Slovenia. Oppure, se vogliamo restare in ambito nazionale, pari al 2,9% del prodotto interno lordo italiano. Sono i dati che emergono dal Dossier 'ndrangheta 2008 realizzato dall'Eurispes che ha mappato 131 cosche attive nella regione: 73 in provincia di Reggio Calabria, 21 a Catanzaro, 17 a Cosenza, 13 a Crotone e 7 a Vibo Valentia.<br />
<strong>DROGA</strong> - Il 62% del giro d'affari delle 'ndrine è ricavato dal traffico di droga. Secondo l'Eurispes la 'ndrangheta in questo campo si comporta come le migliori aziende: ottimizzando sforzi e rischi ha diminuito il costo degli approvvigionamenti della droga, in particolare della cocaina dal Sudamerica, eliminando gli intermediari tramite il contatto diretto con i cartelli colombiani.<br />
<strong><br />
ALTRI AFFARI </strong>- Tra appalti pubblici e compartecipazioni in imprese di tutti i tipi la 'ndrangheta ricava ulteriori 5,7 miliardi, dall'estorsione e dall'usura 5 miliardi, quasi 3 dal traffico di armi e altrettanti dalla prostituzione.<br />
<strong><br />
OMICIDI E CONFISCHE</strong> - Tra il 1999 e il 2008 in Calabria si sono verificati 202 omicidi di 'ndrangheta con un incremento del 667%. Tra il 1992 e il 2007 sono stati sequestrati e confiscati beni pari a 231 milioni di euro. Nel solo 2006 la 'ndrangheta si è vista sequestrare 562 appartamenti, 363 terreni, 122 locali, 46 tra capannoni e altri immobili, 35 imprese individuali, 9 Sas, 9 Srl, 5 Snc e una Spa. Dal 1991 al 2007 sono state sciolte per infiltrazioni mafiose 38 amministrazioni comunali calabresi. Tra il '99 e il 2004 sono state denunciate in Calabria 3.201 persone per associazione a delinquere di tipo mafioso.<br />
<strong><br />
CONTRASTI</strong> - Il 10% delle intercettazioni telefoniche dell'intera Italia vengono effettuate nella sola provincia di Reggio Calabria. Ma solo il 6,7% dei calabresi vorrebbe l'esercito a presidiare il territorio. Alla domanda su quali siano le principali cause della diffusione della criminalità organizzata, il 40,4% ha risposto «le pene poco severe» e «le scarcerazioni facili», per il 28,8% «l'insufficiente presenza delle istituzioni dello Stato», per il 9% «la mancanza di una cultura della legalità».</p>
<p>Fonte <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_21/ndrangheta_dossier_eurispes_497fa882-2724-11dd-93bf-00144f02aabc.shtml">Corriere</a></p>
<p>Solo per farvi capire l'entità di questo problema:</p>
<p>la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Calabria">Calabria</a> ha una popolazione di 2.006.339. Dunque, secondo l'articolo, 3201 persone sono state denunciate per associazione a delinquere di tipo mafioso. Ovvero lo 0,16%. In pratica, ogni 1000 persone, più di una è stata denunciata. Ogni 2000, 3.</p>
<p>Sui comuni la situazione è ancora più tragica: su 409 comuni, 38 sono stati sciolte per infiltrazioni mafiose. Il 9,47%.</p>
<p>Il Ministro Tremonti ha appena annunciato che la prossima Finanziaria sarà di 30 miliardi di euro; l'ndrangheta ne intasca 44 miliardi.</p>
<p>Ciò che mi sconvolge in questo reportage è</p>
<ol>
<li>oltre alla Calabria ed 'ndrangheta, abbiamo anche da considerare la Campania e la camorra, la Sicilia e Cosa Nostra, la Sardegna e l'anonima sarda, la Puglia e non so come diavolo si chiami il corrispettivo pugliese.</li>
<li>sulle ali dell'entusiamo, pensiamo che in Italia la prima priorità da risolvere sia la stagnante economia, oppure l'immigrazione clandestina. No, in Italia la prima vera priorità è demolire la criminalità organizzata. Comunemente chiamata Mafia. Associata ad essa, lo stretto legame con la politica, come lo stesso <a href="http://termometropolitico.wordpress.com/2008/05/20/paolo-borsellino-contiguita-tra-mafia-e-politica-26-01-1989/">Borsellino</a> denunciava nel 1989. Se non si farà questo, tutto il resto sarà ASSOLUTAMENTE inutile.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il declino silente]]></title>
<link>http://xsemprecosenza.wordpress.com/?p=20</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 09:32:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>xsemprecosenza</dc:creator>
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<description><![CDATA[Migliaia di metri cubi di cemento, migliaia di km d&#8217;asfalto, migliaia di case arroccate una su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Migliaia di metri cubi di cemento, migliaia di km d'asfalto, migliaia di case arroccate una sull'altra; questo è il progresso o la crescita della città Cosenza!!<br />
La premura, in questo cupo periodo, sono le infrastrutture. Lo svincolo sud autostradale, la tangenziale Est, la metroleggera...per amor di dio tutte cose che meritano un plauso da parte della cittadinanza, ma che senza il contesto adatto rischiano di diventare solo ed esclusivamente la base d'interessi poco chiari e divianti per la comunità.<br />
Ciò che manca, che sarebbe la base essenziale per un qualsiasi sviluppo, è il senso civico di cittadinanza.<br />
Questa carenza non è dettata dalla semplicità, o menefreghismo diffuso, ma dal cattivo esempio che in tutti questi anni ha caratterizzato le varie amministrazioni.<br />
Per cattivo esempio intendo la poca trasparenza nell'azione amministrativa, la pochezza degli incarichi dirigenziali amministrativi, la miopia diffusa, tutti mali che innescano nella popolazione un senso d'impotenza....di pochezza! Il tutto inevitabilmente si livella verso il basso, non c'è più una spinta a migliorare la propria esistenza!<br />
Molti premono sull'orgoglio cosentino, uno dei più tosti dicono, che per tanti anni non ha consetito altro che far finta di nulla pur di non evidenziare le falle del sistema.<br />
Ho il lavoro....non mi serve più nulla!!!!!<br />
E no!!!! NO no no no!!!!!<br />
I diritti ma sopratutto i doveri sociali dove sono finiti??????<br />
La stretta collaborazione, l'assunzione delle responsabilità si sa cosa sono???????<br />
Si vuole o no cambiare Cosenza???????<br />
Bene se gli intendi sono questi allora non resta altro che adottare su alcune tematiche, solo ed esclusivamente la fermezza amministrativa e l'accanimento nel raggiungere uno standar che renda la convivenza nell'area cittadina sana e priva di individualismi sfrenati.<br />
C'è tempo per arricchirsi e tempo per speculare, sono questi fenomeni inevitabili in ogni società quindi sarebbe stupido e oltremodo esagerato andare a ricercare una soluzione in questo senso, ma prima ridateci i nostri doveri...è strano lo so, stranissimo direi...ma senza doveri i diritti sono troppo facili da decantare...è facile rendersi conto che la benzina sale ma nessuno impone il non utilizzo in una città che da qui a poco sarà un solo ed unico serpente di macchine sparse per le vie cittadine.<br />
Mi aguro che prima qualcuno si renda conto che non basta un metroleggera se poi per fare 50 metri SIAMO tutti abituati a prendere la macchina...<br />
Adesso questo declino nel suo silenzio sembra esser diventato inarrestabile, interminabile...non mi stupisco di questo, si sa che il popolo s'adatta volentieri, ma non perchè è nella sua natura, ma perchè non c'è nessuno che dia motivazioni adatte per invertire tale tendenza.<br />
Ricordo che la città di Cosenza è uno con il più alto tasso di persone, commercianti, liberi professionisti, operai e tantissimi altri, che vive sotto la morsa dell'usura o dell'estorsione.<br />
Qualcuno ne parla????? Qualcuno vuole porre rimedi??????<br />
Credo che sia meglio focalizzare su queste tematiche la rinascita della mia città!!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Basilicata la Mafia non esiste]]></title>
<link>http://fandorin.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 17:10:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>alcebrando</dc:creator>
<guid>http://fandorin.wordpress.com/?p=62</guid>
<description><![CDATA[In Basilicata la Mafia non esiste. E la tesi non è discutibile. Secondo la prima definizione che ap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"><a href="http://fandorin.files.wordpress.com/2008/05/coppola.gif"></a><a href="http://fandorin.files.wordpress.com/2008/05/turi-tecnologico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-64" src="http://fandorin.wordpress.com/files/2008/05/turi-tecnologico.jpg?w=214" alt="" width="214" height="300" /></a>In Basilicata la Mafia non esiste. E la tesi non è discutibile. Secondo la prima definizione che appare nel dizionario Garzanti, infatti, questa e' una "organizzazione criminale siciliana". Un assunto evidente come il fatto che la Camorra è campana, la 'Ndrangheta è calabrese e la Sacra Corona Unita è pugliese. Ma basta sostituire la "M" di Mafia da maiuscola a minuscola per cambiare totalmente il concetto che, sempre secondo il Garzanti, diventa "gruppo di potere che opera illecitamente". Tornando al principio, la Mafia non esiste in Basilicata, questione chiusa. Ma allora, in Basilicata c'è la mafia? Nel linguaggio parlato le maiuscole non appaiono. Quindi, nei discorsi, nei comizi e nelle chiacchiere da bar ogni risposta è lecita. Ma in quello scritto no. Per questo sarebbe utile dare uno sguardo all'ultima "fatica" letteraria del presidente regionale della Basilicata di "Libera", <em>don Marcello Cozzi </em>(<strong><em>"Quando la mafia non esiste, malaffare e affari della mala in Basilicata", Gea editore, euro 14</em></strong>).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Se sia o meno un buon libro, spetterà a ogni singolo lettore dare, e darsi, un giudizio proprio e autonomo. Ma, quantomeno, è sicuramente un libro estremamente valido e utile. Per due ragioni. La prima è di aver evitato nel testo tesi filosofiche, analisi sociologiche spicciole o giri copernicani di parole. Non è sicuramente il saggio di un intellettuale dei salotti romani. E' scritto con un linguaggio semplice e piacevole, adatto a chiunque. E poi, nel volume, ci sono i fatti. O meglio, tanti fatti. Raccolti attraverso le intercettazioni, le inchieste dei giornali e quelle dei magistrati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Dall'omicidio dei coniugi Gianfredi (a Potenza, nel 1997) alla scomparsa di Elisa Claps (il 12 settembre 1993) fino al lavoro dei pm di Catanzaro, De Magistris, e Potenza, Woodcock, passando per i casi di usura, dei piccoli e grandi fatti di sangue, e di alcune vicende apparentemente lontane della Basilicata come l'uccisione della giornalista della Rai, Ilaria Alpi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Non tutto potrebbe essere legato da un filo. Non tutti i nomi citati potrebbero essere collegati o collegabili. E' pur vero che, al giorno d'oggi, si è diffuso l'uso del verbo, "travisare" aggiunto alla parola "fatti", per inculcare all'italiano medio il concetto secondo cui qualsiasi situazione, anche se evidente, può essere è "altro" perché ricostruita in un certo modo, specie quando per qualcuno risulta "scomoda". In alcuni casi è vero. Ma non può essere la giustificazione a tutto.</span></p>
<p><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">La seconda ragione è che, dopo le vicende degli ultimi anni, la Basilicata aveva bisogno di un riassunto quanto piu' chiaro possibile. Perché nessuno, in questa regione, può più permettersi di non avere un'opinione in merito. Il libro è ancora sulla scrivania, fresco di stampa. Servirà qualche giorno per arrivare a pagina 458. Ma al termine della lettura, ed è questo il maggiore pregio di questo lavoro, non avere un'opinione, qualunque essa sia, non sarà piu' possibile. Ed è già un successo. Ma, è opportuno ribadirlo, in Basilicata la Mafia non esiste.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Savona - Banda di usurai fermata da Fiamme Gialle]]></title>
<link>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 14:50:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma poi si trasformavano in veri e propri aguzzini.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">La guardia di finanza di Savona ha scoperto e sgominato una banda di usurai nella città del ponente ligure.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Prestiti di poche migliaia di euro che si trasformavano in cifre da capogiro con tassi di interesse sino al 500 per cento. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Chi non pagava riceveva la visita di loschi personaggi che prima minacciavano e poi passavano alle botte ed agli agguati. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Tra gli arrestati anche un ex funzionario di banca ora in pensione. </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Savona - Usurai in manette]]></title>
<link>http://lasondaliena.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 14:49:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://lasondaliena.wordpress.com/?p=106</guid>
<description><![CDATA[All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma poi si trasformavano in veri e propri aguzzini.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">La guardia di finanza di Savona ha scoperto e sgominato una banda di usurai nella città del ponente ligure.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Prestiti di poche migliaia di euro che si trasformavano in cifre da capogiro con tassi di interesse sino al 500 per cento. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Chi non pagava riceveva la visita di loschi personaggi che prima minacciavano e poi passavano alle botte ed agli agguati. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Tra gli arrestati anche un ex funzionario di banca ora in pensione. </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Savona - Prestiti con interessi del 500 per cento]]></title>
<link>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=177</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 14:21:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=177</guid>
<description><![CDATA[All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma poi si trasformavano in veri e propri aguzzini.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">La guardia di finanza di Savona ha scoperto e sgominato una banda di usurai nella città del ponente ligure.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Prestiti di poche migliaia di euro che si trasformavano in cifre da capogiro con tassi di interesse sino al 500 per cento. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Chi non pagava riceveva la visita di loschi personaggi che prima minacciavano e poi passavano alle botte ed agli agguati. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Tra gli arrestati anche un ex funzionario di banca ora in pensione. </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Savona - Scoperta banda di usurai]]></title>
<link>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=176</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 14:20:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://quotidianoligure.wordpress.com/?p=176</guid>
<description><![CDATA[All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">All’inizio si presentavano come amici disposti ad un aiuto economico a persone in difficoltà ma poi si trasformavano in veri e propri aguzzini.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">La guardia di finanza di Savona ha scoperto e sgominato una banda di usurai nella città del ponente ligure.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Prestiti di poche migliaia di euro che si trasformavano in cifre da capogiro con tassi di interesse sino al 500 per cento. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Chi non pagava riceveva la visita di loschi personaggi che prima minacciavano e poi passavano alle botte ed agli agguati. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Tra gli arrestati anche un ex funzionario di banca ora in pensione. </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kibadas, kibadas e mais kibadas]]></title>
<link>http://umrefugio.wordpress.com/?p=153</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 16:54:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace</dc:creator>
<guid>http://umrefugio.wordpress.com/?p=153</guid>
<description><![CDATA[Sempre que posso visito blogs nacionais e internacionais. Realmente existem muitas pessoas criativas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre que posso visito blogs nacionais e internacionais. Realmente existem muitas pessoas criativas nesse mundo. É bom saber o que tá rolando na blogosfera internacional. Isso é globalização.</p>
<p>Muitos dos blogs que descobri lá fora foram através de indexadores, ou como preferirem, agregadores de blogs, como o <a href="http://www.technorati.com" target="_blank">Technorati</a>, <a href="http://www.dignow.com" target="_blank">Dignow</a> e <a href="http://www.topblogarea.com" target="_blank">TopBlogArea</a>. Um dos blogs que sempre visito é o <a href="http://www.gorillasushi.com/" target="_blank">GorrilaSushi</a>. O <a href="http://www.gorillasushi.com/?q=about" target="_blank">Jason</a> é um cara muito criativo.</p>
<p>Nos últimos dia 12 e 16 ele publicou montagens do que seriam <a href="http://www.gorillasushi.com/?q=node/713" target="_blank">tatuagens para blogueiros</a>.  Deve ter usado uma técnica semelhança a descrita pelo <a href="www.dudutomaselli.com/como-fazer-uma-tatuagem-pelo-photoshop/" target="_blank">Dudu Tomaselli</a> de como fazer tatuagens com o Photoshop. Ele ainda colocou um link para as fotos originais. Achei bem interessante.</p>
<p><a href="http://umrefugio.files.wordpress.com/2008/05/feedburner2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-155" src="http://umrefugio.wordpress.com/files/2008/05/feedburner2.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a></p>
<p>Esse negócio de <em>kibada</em> é muito interessante. Ao digitar <a href="http://www.google.com.br/search?hl=pt-BR&#38;q=%22tatuagens+para+blogueiros%22&#38;btnG=Pesquisar&#38;meta=lr%3Dlang_pt" target="_blank">"Tatuagens para blogueiros"</a> no <a href="http://www.google.com.br" target="_blank">Grande Oráculo</a> deparei-me com blogs que utilizaram a mesma imagem e nenhum link para o blog do Jason. Então quer dizer que se <em>kibarmos </em>conteúdo estrangeiro, não estamos "copiando sem dar os devidos créditos?" Nessa procura rápida vi que teve blogs que retiraram a assinatura na imagem!</p>
<p>Não sou contra a utilização de imagens de outros blogs, ainda mais se forem fotos que não tenham sofrido nenhum tipo de modificação, mas usar não só a idéia alheia, mas a criação, mesmo que tenha sido de fora, não é algo muito ético.</p>
<p>Se você copia o material de qualquer um desses blogs sem dar os créditos te enchem de comentários e e-mails maldosos, fazem a sua caveira no meios dos blogs, falam da <a href="http://usuranao.treta.com.br/" target="_blank">Usura não do Treta</a> e o escambau. Esse é só um exemplo gritante de muitos. Com um pouco de paciência e tempo você verá que diversos blogs tem usado essa "técnica ninja". Como meu intuito aqui não é apontar o dedo na cara de nenhum blogueiro, não estou linkando ninguém, até mesmo porque <em>kibadores</em> não merecem créditos. Se precisar eu volto a falar deste assunto.</p>
<p>Falta de criatividade. Não passe adiante!</p>
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<title><![CDATA[Raúl Veleia: Tú sí que vales y la usura		]]></title>
<link>http://mamarrachi.wordpress.com/?p=335</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 10:23:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>raulveleia</dc:creator>
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<description><![CDATA[No es que los de tú sí que vales sean unos usureros, que también, pero es que quiero aclarar algu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">No es que los de tú sí que vales sean unos usureros, que también, pero es que quiero aclarar algunos aspectos de este programa respecto a la emisión de ayer. La llegada de Sarda prometió en comparación con <a href="http://mamarrachi.wordpress.com/2008/04/29/raul-veleia-tu-si-que-vales-ya-no-vale/" target="_blank">el mal espectáculo que había realizado Carbonell</a>, sin embargo me pareció que quería hacerse el amo del cotarro y que estaba dispuesto a pisar a quien fuera con tal de conseguirlo. Desde luego, desprestigio al jurado y molestó por lo menos a un espectador.</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">Seguidamente, y en respuesta a <a href="http://elenaword.wordpress.com/" target="_blank">Elenaword</a>, debo decir que fue él programa en el que más me reí con las bromas de los Morancos, con un humor bastante aceptable y alejándose de la idea de hotel Calderón habitación 316 de Cesar Cadavall. Y ante estos cambios, me pregunto ¿habrá leído Gestmusic mi post?</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">Y ahora vamos al tema que nos interesa, el hecho de que ante la crisis económica y antes de ello estén proliferando los sistemas de créditos con un nivel elevado de intereses. Esta práctica que la ley no penaliza se ha extendido y está empobreciendo aún más a la población. Personas que se ven con el agua al cuello recurren a estos préstamos y acaban debiendo muchísimo más, y al no poder pagar han acabado perdiéndolo todo. Se ve entonces una práctica extorsionista de enriquecimiento por parte de grupos muchas veces controlados por las mafias.</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">Si ya eran malos los servicios de Mediatis o Cofidis, que exigían un 25% de intereses, aquí estamos hablando desde un 50 a un 65% de intereses como mínimo. Y siempre se aprovechan de un impago para proceder al embargo de todos los bienes que hayan avalado ese préstamo. Una persona, por ejemplo, que pidió 5.000 € acabó debiendo el total de 100.000 €. ¿Cómo es posible esto?</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">Porque la gente necesita tapar un montón de agujeros, porque ahora mismo estamos en un momento de crisis y no hay dinero para muchísimas cosas, porque nos hemos acostumbrado a un <a href="http://mamarrachi.wordpress.com/2008/01/08/raul-veleia-valiente-caballero-es-don-dinero/" target="_blank">nivel de vida muy superior al que nos podemos permitir</a>, o porque hemos arriesgado. Y entonces, ¿cuál sería la solución para esto?</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">Que se proponga una ley que plantee un máximo de interés regulado por el estado y que intereses por encima de éste sean considerados ilegales y no puedan ser solicitados, anulando un préstamo en caso de darse esa circunstancia, en claro beneficio a favor del que ha solicitado el préstamo. Con esta medida no solamente se frenaría el enriquecimiento de grupos de dudosa legalidad, sino que se garantizaría al ciudadano un acceso más fácil al dinero.</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">De todas maneras, si los bancos no conceden un préstamo a una persona es porqué son conscientes de que no pueden pagarlo. Entonces, estas personas desesperadas recurren a los prestamistas usureros que saben también que estas personas no pueden pagarlos, pero que son conscientes que tienen un patrimonio que pueden aprovechar, y entonces deciden prestarles el dinero. Yo creo que si se elevarán los préstamos sociales y se impulsara también una política de menor consumo las deudas de las familias descenderían, y no dudo que este tema será una de las preocupaciones del gobierno socialista, que ha demostrado a lo largo de su trayectoria en el gobierno como se preocupa por lo social y por el beneficio del ciudadano.</h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoBodyText2" style="text-align:justify;margin:0;">De todas maneras, recomiendo a todas las personas que no recurran a estos préstamos, es mejor verse con deudas que verse sin nada.</h4>
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